Programma di assistenza

giuridico sociale ed amministrativa di prima necessità ai cittadini moldavi in Italia

(operativo dal 2001)

di Doina Babenco, Presidente dell’I.C.S.I.M.

La sezione giuridico-sociale dell'Istituto di Cooperazione e Sviluppo Italia - Moldavia si occupa dei problemi d'immigrazione e nasce a seguito di una realtà che si è venuta ad evidenziare specie nell'ultimo biennio e che vede un numero sempre maggiore di cittadini moldavi emigrare verso l'Europa Occidentale e, in forma speciale più massiccia, verso l'Italia. Effettuata una ricerca il Dipartimento ha focalizzato da un lato i problemi peculiari di una forma di immigrazione in gran parte clandestina, dall'altro si è posto il problema di come porre argine alla stessa fornendo contestualmente sia gli strumenti adatti per ottenere l'ingresso legale in Italia che il supporto necessario per un tranquillo soggiorno. L'Istituto ha analizzato il problema, individuate le forme di assistenza realizzabili e si è proposto degli obiettivi da raggiungere.

 

IL PROBLEMA

  • in Italia è presente una numerosa comunità di cittadini moldavi entrati nel territorio sia legalmente che clandestinamente e tale flusso è continuo e non sembra destinato a diminuire almeno nel breve termine;

  • da parte di coloro che vogliono immigrare in Italia vi è una totale ignoranza sia della legislazione italiana che regolamenta l'immigrazione che della sua realtà sociale, economica e culturale.

Ad aggravare un quadro già preoccupante si aggiunge la mancata conoscenza della lingua italiana, circostanza questa che rende comunque difficile sia l'integrazione dell'immigrato che i contatti dello stesso con gli Uffici e i Servizi presenti sul territorio della Repubblica Italiana.

  • il fenomeno dell'ingresso e permanenza dei clandestini, che riguarda la gran parte dei cittadini moldavi, ha avuto come risultato l'impossibilità di coagulo degli stessi in comunità e associazioni locali. Conseguentemente, la mancanza di un punto di riferimento che facesse da luogo di incontro dove dibattere non solo le problematiche esistenziali ma anche, e principalmente, che consentisse loro di esporre i problemi incontrati con la possibilità di ricevere validi consigli, informazioni e aiuto;

  • questa solitudine dell'immigrato moldavo non solo ha reso più problematico tutto ciò che è relativo agli aspetti giuridico/amministrativi connessi al soggiorno in uno Stato estero, ma, il che è peggio, ha favorito l'insediamento di soggetti malavitosi nelle zone dove maggiore è la presenza moldava. Questo ha consentito, anche se ancora in nuce, la formazione di un racket, interno alla comunità che sfrutta manodopera, fa da sponda alla tratta delle donne da avviare alla prostituzione, organizza bande criminali difficilmente controllabili e individuabili;

  • ulteriore effetto della disinformazione è stato inoltre che molti cittadini moldavi illegalmente presenti in Italia clandestinamente, pur desiderando rientrare nella loro Nazione sono trattenuti dal farlo dal timore di essere arrestati alla frontiera, e processati, di subire una condanna alla reclusione. Situazione diversa, ma simile nel risultato, si ha invece per coloro che, pur volendo rimpatriare sono impossibilitati a farlo sia per la mancanza del denaro necessario per il viaggio che per ignoranza relativa alle molteplici possibilità esistenti anche a bassissimo costo;

  • ulteriore, e eticamente gravissima conseguenza  di questa frammentazione della comunità moldava soggiornante in Italia, è il gran numero di incidenti, di qualunque tipo, anche mortali, dei quali alle famiglie di origine nulla viene comunicato.

Pertanto l'Istituto, al fine di porre argine ai fenomeni di degrado e disagio individuati si è posto le seguenti



FINALITÀ

  • tutela dei diritti dei cittadini moldavi che si trovano in Italia;

  • assistenza giuridica, sociale e amministrativa di prima necessità;

  • intervento sull'immigrato clandestino al fine di farlo rientrare in Moldavia;

  • lotta all'ingresso e soggiorno clandestino dei moldavi in Italia.

L'Istituto si è fato carico di provvedere a una campagna di informazione, che è in corso nella Repubblica di Moldavia, mirante a mettere in guardia la popolazione sul pericolo della clandestinità e sulle possibilità legali per l'ingresso e soggiorno in Italia. Per conseguire tali scopi il Dipartimento dell'Istituto ha quindi articolato il suo organigramma ponendo in essere le tre seguenti



AREE DI COMPETENZA

Assistenza giuridica

È relativa a tutte le problematiche che dovessero sorgere nel rapporto fra il cittadino moldavo e le autorità di Pubblica Sicurezza italiane (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo dei Vigili Urbani, Guardia Costiera ecc.). Tale intervento si concretizza sia nel fornire i dati che dovessero essere richiesti dall'Autorità italiana che nell'intervento sul posto di uno degli Avvocati convenzionati con l'Istituto stesso.

Assistenza sociale

Competente per tutti i problemi relativi agli stati di necessità oggettiva. Ricerca alloggi, indicazione luoghi di prima accoglienza, offerte posti di lavoro, intervento in caso di malattia, supporto psicologico. In casi eccezionali, gravi e dimostrati, l'Istituto si attiverà anche per il rientro del cittadino moldavo in Moldavia provvedendo anche all'organizzazione di quanto necessario per il trasferimento dello stesso dal luogo di residenza al più vicino luogo di partenza del mezzo diretto nella Repubblica di Moldavia.

Assistenza amministrativa e consulenza

È il settore dell'Istituto con la competenza più ampia. A esso fanno capo tutte le richieste relative a necessità che non sono comprese nelle due aree precedenti. Svolge una azione di consulenza per tutto ciò che riguarda il cittadino moldavo presente in Italia e che necessità di informazioni o assistenza di qualunque tipo. Dai problemi che sorgono a causa dell'impossibilità di comunicare causata dalla lingua differente, all'indicazione degli adempienti burocratici necessari per lo svolgimento di pratiche lavorative, commerciali, assicurative ecc. L'area Informativa dell'Istituto e comunque a disposizione per qualunque richiesta dovesse essere fatta dal cittadino moldavo sia intervenendo tramite la propria struttura che indirizzandolo verso Enti, Strutture o Associazioni esterni ma con essa convenzionati.

Ci si è quindi posto il problema di quale strada seguire per poter effettuare un intervento mirato e si è pertanto ideata la seguente



FORMA D'ASSISTENZA

Sono state preparate delle tessere grazie alle quali è possibile ottenere la necessaria assistenza giuridica e sociale nonché la consulenza necessarie ai cittadini moldavi, membri associati all'Istituto, che si trovano in Italia. L'assistenza avviene a seconda della necessità o tramite i mezzi di comunicazione (telefono, fax, e-mail) oppure, nel caso quella forma di intervento non fosse sufficiente, o il caso si presentasse particolarmente complesso, a mezzo del personale del Dipartimento che interviene personalmente sul posto.
La tessera è scritta in lingua italiana in modo da dare la possibilità al Pubblico Ufficiale italiano (e non solo) di contattare il Dipartimento il quale provvederà alla traduzione in tempo reale dal rumeno all'italiano e viceversa, ma anche, in caso di necessità, alla tutela dei diritti del cittadino moldavo, assicurandogli l'assistenza giuridica di prima necessità per prevenire i conflitti con la giustizia italiana.
In tutte le altre situazione di disagio in cui si dovessero trovare i cittadini moldavi in Italia (per es. informazioni sui mezzi pubblici di trasporto, contatti con gli Enti di Credito per l'invio di denaro dall'Italia alla Moldavia e legislazione e prassi burocratica relativa, informazioni sul sistema di locazione di appartamenti ecc.) l'intestatario della tessera potrà rivolgersi al Dipartimento. Il Dipartimento stesso, inoltre, farà da tramite per favorire e rendere possibili i contatti del cittadino moldavo con la propria famiglia, parenti, amici ecc., inoltre presterà la propria consulenza in relazione a tutto quanto dovesse essere necessario per lo svolgimento normale e legale della vita del cittadino moldavo sul territorio italiano.
Ogni tessera ha un codice personale che individua il possessore della stessa, e viene rilasciata solo dopo che il cittadino moldavo viene associato all'ICSIM, accetta le condizioni previste dalla Richiesta di associazione e completa la domanda di rilascio tessera indicando quanto richiesto nello stesso. Il cittadino moldavo, entrando in possesso  della tessera è obbligato a:

  • fornire informazioni veritiere nella compilazione del modulo di richiesta tessera ed allegare la fotocopia del passaporto;

  • conservare la tessera e in caso di smarrimento o furto avvisare il Dipartimento entro 48 ore che provvederà ad inviare un'altra;

  • rispettare le istruzioni di uso;

  • contattare il Dipartimento una volta al mese dal momento in cui è entrato in possesso della tessera, anche se provvisoriamente non ha bisogna di assistenza;

  • restituire la tessera alla data della sua scadenza.

Nella istruzione di uso il cittadino moldavo:

  • viene avvisato che l'ingresso, soggiorno clandestino in Italia può essere pericoloso per la sua vita e creare dei problemi con la giustizia italiana;

  • viene invitato a scegliere la via legale per l'ingresso e il soggiorno in Italia;

  • lo si invita, se ignora come ottenere il visto dal Consolato italiano, a chiedere informazione e consigli al Dipartimento giuridico, sociale e problemi d'immigrazione dell'Istituto di Cooperazione e Sviluppo Italia-Moldavia.